La Marina degli Stati Uniti avvia il processo di smantellamento del primo incrociatore nucleare al mondo

USS Long Beach (CGN-9). Foto: U.S. Navy
USS Long Beach (CGN-9). Foto: U.S. Navy

La Marina degli Stati Uniti ha avviato il processo di ritiro definitivo dello storico USS Long Beach (CGN-9), la prima nave da guerra di superficie a propulsione nucleare al mondo.

A oltre 30 anni dalla sua dismissione, l’unità sarà trasportata, smantellata e demolita da un’azienda specializzata in un’operazione considerata estremamente complessa a causa della presenza di compartimenti collegati agli ex reattori nucleari.

L’USS Long Beach entrò in servizio come prima nave di superficie a propulsione nucleare al mondo il 9 settembre 1961. Foto: U.S. Navy
L’USS Long Beach entrò in servizio come prima nave di superficie a propulsione nucleare al mondo il 9 settembre 1961. Foto: U.S. Navy

Entrato in servizio nel 1961, l’USS Long Beach rappresentò una pietra miliare della Guerra Fredda e fu la prima grande unità da combattimento di superficie della Marina statunitense a utilizzare la propulsione nucleare. L’incrociatore partecipò a operazioni durante la Guerra del Vietnam, operò nel Golfo Persico e prese parte anche all’Operazione Desert Storm nel 1991.

La nave fu ritirata dal servizio nel 1995 ed è rimasta da allora presso il cantiere navale di Puget Sound, nello Stato di Washington. Nel corso degli anni, la sua caratteristica sovrastruttura e parti della prua e della poppa sono state rimosse, lasciando principalmente la sezione centrale che ospitava i sistemi di propulsione nucleare.

Secondo il sito The War Zone, questa sarà soltanto la seconda volta che la Marina americana affida a un cantiere commerciale lo smantellamento di una nave da guerra a propulsione nucleare. L’unico precedente è la portaerei USS Enterprise, il cui smantellamento si è rivelato anch’esso un processo costoso e lungo.

USS Enterprise (CVAN-65), USS Long Beach (CGN-9) e USS Bainbridge (DLGN-25) navigano nel Mar Mediterraneo durante l’Operazione Sea Orbit nel 1964. Foto: U.S. Navy
USS Enterprise (CVAN-65), USS Long Beach (CGN-9) e USS Bainbridge (DLGN-25) navigano nel Mar Mediterraneo durante l’Operazione Sea Orbit nel 1964. Foto: U.S. Navy

La decisione di procedere con la demolizione è arrivata dopo che una valutazione storica ha concluso che la nave non soddisfaceva i criteri necessari per l’inserimento nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici degli Stati Uniti, deludendo coloro che speravano di preservarla come patrimonio storico.

Sebbene l’USS Long Beach sia stato uno dei simboli dell’era nucleare della Marina statunitense, gli elevati costi di gestione e manutenzione portarono gli Stati Uniti ad abbandonare il concetto degli incrociatori nucleari nei decenni successivi, mantenendo la propulsione nucleare solo su sottomarini e portaerei.

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Foto: U.S. Navy. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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